Godly Corp – Recensione

Godly Corp – Recensione

Godly Corp è un gioco di simulazione di una corporazione intergalattica che cerca di salvaguardare la galassia dagli attacchi di strani nemici.

Il titolo, prodotto da TR8 Torus Studio e pubblicato su Nintendo Switch da Ultimate Games, si ispira al più noto Octodad – Dadliest Catch: dovremo controllare il nostro braccio, il tentacolo di un polipo, muovendolo all’interno del nostro ufficio e interagendo con gli oggetti a nostra disposizione.

INIZIARE A GIOCARE: UNA LENTA SOFFERENZA

Una volta terminato il breve download dei file di gioco di circa 390 MB, dopo averlo avviato e aver selezionato il nostro profilo Nintendo, apparirà una schermata nera senza alcuna icona di caricamento. Le prime immagini appariranno sullo schermo di Switch dopo trenta secondi di lunga ed estenuante attesa, nei quali ci chiederemo se la nostra consolle è scarica, in modalità riposo oppure rotta.

A salvarci da queste sensazioni di ansia generalizzata, arriverà la prima soundtrack del titolo, udibile diversi secondi prima dell’apparizione effettiva del menu iniziale di gioco.

Cliccando sulle opzioni di gioco, potremo modificare le impostazioni audio, di gameplay e il colore del nostro tentacolo. Nonostante la personalizzazione del tentacolo sia un elemento da apprezzare, le restanti impostazioni di gioco restano scarne e… non sarà possibile tornare al menu principale di gioco premendo il tasto B. Il comando infatti non funziona e dovremo ricorrere al touch per poter tornare indietro.

Lo stesso problema si ripresenta dopo aver premuto new game nella schermata iniziale, ma con un limite in più: tornare indietro è impossibile, sia premendo il tasto B del joycon, sia premendo indietro in modalità touch.

In poche parole… se avete deciso di giocare il titolo in modalità dock e vi siete accorti di aver scordato di controllare alcune impostazioni, o semplicemente siete erroneamente entrati nel menu, non potrete tornare indietro senza un Hard Reset del gioco tramite il tasto Home di Nintendo Switch.

Una volta scoperti i limiti del menu di avvio della partita, verremo introdotti al tutorial di gioco da una voce robotica, così robotica da non essere in grado di capire una singola parola di cosa stia dicendo. Dovremo infatti affidarci ad un quadro appeso al muro del livello di gioco per avere un’idea di come funzionano i comandi, senza però capire quali siano le meccaniche di gioco da considerare per battere il livello.

Dopo vari tentativi, siamo riusciti a capire cosa bisogna fare tramite il metodo empirico: scacciare delle blatte giganti che vogliono invadere un pianeta, rappresentato da un mappamondo olografico su di una scrivania, mantenendo la popolazione in salvo tramite lo spostamento delle città umane al di sotto di una lampada a Raggi UV che le tiene in vita e le fa proliferare.

COMANDI: IL SOTTOSOPRA

Non c’è definizione più adatta per definire i comandi di Godly Corp: il Sottosopra della serie Stranger Things su Netflix.

Mentre in tutti i giochi normali avremo la possibilità di muovere il personaggio principale usando l’analogico sinistro, in Godly Corp dovremo utilizzare l’analogico destro per spostarci nelle direzioni cardinali dello schermo. Il sinistro servirà invece ad allungare o a accorciare il tentacolo all’interno del livello per raggiungere gli oggetti più o meno lontani sulla scrivania.

Non sappiamo se la scelta sia stata presa al fine di aumentare la difficoltà di gioco o nel tentativo di simulare la difficoltà di movimento di un polipo e dei suoi tentacoli al di fuori dell’acqua, ma abituarsi ai comandi è difficilissimo e poco intuitivo, rendendo il gameplay snervante.

Ad aumentare l’ansia, il ticchettio di un orologio appeso al muro che indica il tempo rimasto al completamento del livello e una serie di canzoni drum and bass a 180 bpm in sottofondo (switchabili premendo il tasto sulla radio con il tentacolo).

EASTER EGG E CONCLUSIONI

All’interno dei vari livelli troveremo diverse citazioni: l’immancabile Cthulhu di Howard Phillips Lovecraft e altri meme che girano nel web, incorniciati e posati sulla scrivania come fossero membri della famiglia dell’impiegato polipo. La stessa lampada UV è un simpaticissimo riferimento al sole come fonte di vita dell’universo.

Nella cattura video a seguire, possiamo vedere i tipici movimenti del tentacolo e il simpatico jingle da film horror che parte quando le blatte invadono il pianeta.

Apprezzabile la citazione al famoso film horror Psycho, un po’ meno il contesto in cui viene inserita.

Il tentativo di rendere il gioco simpatico e appetibile al popolo del web e ai videogiocatori in generale viene miseramente appiattito da un problema software di base. I comandi sono incompleti o non funzionanti, i caricamenti risultano lunghi e noiosi per un gioco da 7,99€. Per quanto riguarda il gameplay risulta ripetitivo e la fisica di gioco poco curata per il genere simulazione.

Allo stato attuale necessita di una patch che corregga quantomeno la non funzionalità dei comandi e che renda più brevi i caricamenti di gioco.

PRO

Tentacolo personalizzabile

Easter Egg nel gioco

CONTRO

Comandi non funzionanti

Caricamenti lunghi

Gameplay ripetitivo

Fisica di gioco non curata

Prezzo elevato

Non disponibile in italiano

 

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